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Gemellaggio: cos'

1 Agosto 2011
a cura della Presidenza

Gemellaggio con Bolton - Agosto 2011

A seguito di una proposta e relativa attività durata alcuni mesi, realizzata dal Presidente (in qualità di Consigliere Comunale) Enrico Mendace, nel Consiglio Comunale del 1 Agosto 2011, è stata votata all'unanimità la decisione di realizzare un gemellaggio con la cittadina Britannica di Bolton. Diverse volte quando guidiamo, ci capita di leggere, sui cartelli che indicano l'inizio di un centro urbano, la seguente frase: "Comune di ......, gemellato con ...". In linea di principio, il gemellaggio è una delle pratiche di scambio culturale più diffusa. Ideologicamente, consiste appunto nell'apprendere usi e costumi di un altro paese (quello gemellato ovviamente). Praticamente, gli abitanti delle 2 città coinvolte si scambiano visite durante l'anno e organizzano anche manifestazioni nelle città a loro gemellate. Un gemellaggio è l'unione di due o più comunità che, in tal modo, tentano di agire partendo da una prospettiva europea, con l'obiettivo di affrontare i loro problemi e di instaurare tra loro legami sempre più stretti di amicizia." Questa è la definizione data diversi anni fa da Jean Bareth, uno dei fondatori del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE), dopo la II guerra mondiale. In questo modo ha identificato i valori fondamentali che il gemellaggio rappresenta: l'amicizia, la cooperazione e la reciproca consapevolezza delle popolazioni dell'Europa. Il gemellaggio è l'espressione di un'unità e di un'identità europea costruita dalla gente comune ed è probabilmente la forma più visibile e concreta di cooperazione europea, con le migliaia di città e paesi che, all'ingresso nel loro territorio, dichiarano con orgoglio le comunità con le quali si sono uniti in gemellaggio. Un buon accordo di gemellaggio può recare molti benefici ad una comunità ed alla sua amministrazione comunale. L'unione tra persone provenienti da diverse parti dell'Europa offre l'opportunità di condividere i problemi, di scambiare opinioni e di capire i diversi punti di vista su qualsiasi questione per la quale vi sia un interesse o una preoccupazione comune. Può consentire ai ragazzi e giovani di entrare in rapporti con le loro controparti di un altro paese e di acquisire fiducia in se stessi. Può aiutare tutti a capire meglio che cos'è e cosa significa l'Europa nel mondo di oggi e dove può portarci il futuro. Vi sono molti esempi di buone pratiche nell'ambito del gemellaggio, che riguardano una grande varietà di temi: l'arte e la cultura, i bambini, i giovani, la cittadinanza, lo sviluppo sostenibile, i servizi pubblici locali, lo sviluppo economico locale, l'inclusione sociale, la solidarietà, il turismo, ecc.. Esso rappresenta un impegno a lungo termine tra i partner e non un accordo a breve termine. Dovrebbe essere sempre in grado di sopravvivere ai cambiamenti politici ed alle difficoltà a breve termine di uno dei partner e di fornire sostegno reciproco in caso di bisogno. In senso pratico, questa opportunità potrà sviluppare concreti collegamenti tra i 2 Comuni, con possibilità di scambi culturali, collegamento tra le 2 scuole, soggiorno dei ragazzi nell'altro Comune, confronti scientifici (entrambi i Comuni sono all'interno di un Parco naturalistico), sviluppo turistico e speriamo anche opportunità di business. E' quindi una occasione davvero importante, che vedrà tutti i Vobbiesi coinvolti nel progetto. A breve, quindi, saranno avviate le necessarie pratiche burocratiche per richiedere i finanziamenti Europei, assolutamente indispensabili per la realizzazione della Cerimonia di gemellaggio, prevista per Giugno/Luglio 2012. Poichè è prevista la costituzione di un Comitato ad hoc per l'organizzazione del gemellaggio, La ProLoco di Vobbia si è offerta quale Comitato organizzatore, allargando la sua composizione a chiunque desideri contribuire alla preparazione. Il gemellaggio è una occasione importante e di grandi prospettive per il nostro territorio, offrendo l'occasione di uscire dal nostro ambito territoriale e di essere conosciuti e (speriamo) apprezzati al di fuori dei confini nazionali.


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